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Iccrea Banca – per la 5a volta Co-Dealer – protagonista insieme alle BCC.

Si è chiuso, oggi, il collocamento della tredicesima emissione del BTP Italia. L'operazione ha visto Iccrea Banca ricoprire per la quinta volta il ruolo di Co-Dealer, a ulteriore riconoscimento della posizione preminente assunta dal Gruppo bancario Iccrea nel mercato primario e secondario dei Governativi Italiani.

Come nelle precedenti emissioni, anche questa si è articolata in due distinte fasi dedicate alla clientela retail e agli investitori istituzionali. Il nuovo BTP Italia ha godimento dal 21 maggio 2018 e scadenza il 21 maggio 2026 (8 anni), con un tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito dello 0,55%.

L'importo emesso, pari a circa 7,7 miliardi di euro, è stato sottoscritto nella prima fase dedicata al retail per circa 4,1 miliardi, mentre i restanti 3,6 miliardi sono stati assegnati agli investitori istituzionali. Ad entrambe le categorie di investitori il MEF ha assegnato l'intero ammontare richiesto.

Anche in questa occasione le sottoscrizioni raccolte da Iccrea Banca per circa 100 BCC hanno rappresentato una percentuale significativa, complessivamente pari al 12,4% dell'intero ammontare.

Con riferimento alle sottoscrizioni provenienti dal comparto istituzionale, la percentuale sottoscritta dalle BCC ha rappresentato circa il 22% dell'ammontare riservato a tale categoria di investitori.

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Si17/05/2018Comunicato Stampa
  
Gruppo bancario Iccrea e TEDxRoma ancora una volta insieme. Il prossimo 26 maggio 2018, alle ore 10.30 presso la Nuvola di Roma, ecco la nuova edizione del TED di Roma con un titolo “tagliente” come da tradizione: Esperanto - Empowering Through Neutrality
Esperanto è il linguaggio dell'eguaglianza, della neutralità e della giustizia. Un sogno attraverso cui immaginare unita l'umanità intera. Rappresenta il dialogo tra la modernità e la tradizione per individui liberi e liberali in cerca di progresso ed autonomia. All'edizione di TEDxRoma di quest'anno, speaker internazionali provenienti da tutto il mondo parleranno di tecnologia, arte, economia, politica. Tutte insieme intese, da una parte, come piattaforme abilitanti per la crescita globale; dall'altra come spunto per capire quanto queste piattaforme possono divenire ponti virtuali per connettere la complessità del mondo in cui viviamo.




Il Gruppo bancario Iccrea è di nuovo orgogliosamente accanto al fenomeno TED, per la terza volta consecutiva, per condividere lo sguardo verso il futuro e l’attenzione ai nuovi modelli di business e di società, che verranno trattati nelle relazioni degli speaker durante l’evento.

Per maggiori informazioni, visita il sito di TED: www.tedxroma.com



Si17/05/2018News
  

​L’Assemblea di Iccrea Banca, la capogruppo del Gruppo bancario Iccrea, ha approvato oggi a Roma il bilancio al 31 dicembre 2017.

In particolare, i risultati finali evidenziano una crescita dell’utile a livello consolidato, che si attesta a 29,3 milioni di euro. Risultato soddisfacente in relazione agli oneri di natura straordinaria che hanno inciso nell’esercizio (svalutazione del Fondo Atlante per 21 milioni di euro e oneri per circa 20 milioni di euro sostenuti per la progettualità relativa alla costituzione del Gruppo bancario Cooperativo)

Dall’esito del bilancio consolidato viene confermato, anche nel 2017, il particolare impegno profuso dal Gruppo Iccrea a sostegno delle BCC e dei loro territori, con la corresponsione alle stesse BCC di 384 milioni di euro di commissioni per l’operatività svolta insieme nei vari segmenti del Gruppo.

L’utile stimato complessivo nel 2017, ricomprendendo quello del Gruppo Iccrea e di tutte le BCC aderenti al Gruppo Cooperativo di Iccrea, è di circa 139 milioni di euro.

L’Assemblea dei Soci ha fatto seguito all’evento organizzato il giorno precedente, nel quale Iccrea ha illustrato alle 145 BCC aderenti al costituendo Gruppo Bancario Cooperativo i contenuti dell’istanza inviata il 27 aprile scorso alla Banca Centrale Europea e alla Banca d’Italia. All’evento hanno partecipato circa 600 esponenti delle BCC e i rappresentanti della Vigilanza europea e italiana.

Con l’istanza Iccrea ha presentato il contratto di coesione e l’accordo di garanzia che sottoscriveranno le 145 BCC con l’obiettivo, dal 1° gennaio 2019, di dare avvio al Gruppo, le cui linee di sviluppo sono state tracciate in un dettagliato piano industriale.

Il costituendo Gruppo bancario Cooperativo parte da un assetto di grande rilevanza, potendo già contare su 4 milioni di clienti, 2.600 sportelli presenti in 1.720 comuni italiani, un attivo di circa 150 miliardi, un patrimonio netto di 11,4 miliardi ed un CET1 ratio superiore al 15 per cento.

Queste dimensioni collocano complessivamente il Gruppo bancario Cooperativo Iccrea di fatto come la prima banca locale del paese e tra i primi 4 gruppi bancari italiani.

“La costituzione del Gruppo Bancario Cooperativo è una immensa opportunità per il nostro sistema e per le singole Banche di Credito Cooperativo – ha dichiarato Giulio Magagni, Presidente di Iccrea Banca – in quanto forza patrimoniale, garanzie incrociate, sviluppo delle quote di mercato e innovazione saranno i pilastri del nuovo Gruppo nato per ed in funzione delle BCC aderenti, con l’obiettivo di valorizzarne il ruolo nell’economia reale e nella economia italiana. Il nostro è un Gruppo che dovrà dare valore non solo alle imprese e alle famiglie, in quanto protagoniste dei territori in cui le BCC operano, ma anche e soprattutto ai soci di ogni Banca di Credito Cooperativo”.

“Siamo soddisfatti per i risultati conseguiti dal Gruppo Iccrea nel 2017– ha aggiunto Leonardo Rubattu, Direttore Generale di Iccrea Banca – perché il considerevole impegno relativo al progetto di costituzione del Gruppo bancario Cooperativo non ci ha distolto in alcun modo dai nostri obiettivi di business e dalla nostra missione di sostegno alle BCC e ai loro clienti. Ricordo, in particolare, che nel 2017 abbiamo sostenuto le famiglie e le imprese del territorio realizzando 2,1 miliardi di nuovi impieghi”.

“In parallelo al nostro business tradizionale – ha continuato Rubattu -  stiamo continuando ad investire fortemente in innovazione.  Mi riferisco in particolare a progetti come il portale di ecommerce Ventis o alla nostra partecipazione al capitale di Satispay e ancora all’accordo tra la nostra carta BCC ed Apple pay: iniziative che guardano al presente e al futuro del nostro Gruppo. In uno scenario che vede il mercato bancario mutare ogni giorno per una serie di discontinuità di natura normativa, tecnologica, generazionale, far evolvere, innovandolo, il concetto di prossimità”.

Nell’Assemblea odierna, il Gruppo Iccrea ha presentato ai soci anche la Dichiarazione Non Finanziaria di Gruppo, introdotta dal Decreto 254/2016 in attuazione della Direttiva 2014/95. Un documento che riassume i valori della sostenibilità nelle strategie del Gruppo Iccrea a supporto o in partnership con le BCC sul territorio. In particolare, dalla dichiarazione si evince la vocazione del Gruppo al sostegno delle PMI, con oltre 354.869 aziende servite. Di queste, oltre 5.250 sono PMI che, nel 2017, hanno avuto accesso al credito grazie al servizio di Finanza Agevolata del Gruppo (a cui si aggiungono 104 operazioni a favore di PMI innovative e 2.854 contratti di leasing, grazie alle convenzioni con il FEI). Tra gli altri dati della dichiarazione, spicca quello del sostegno alla comunità attraverso donazioni a fondazioni e onlus (del valore di circa 480.000 nel biennio 2016-2017), oltre a partnership con le Università, sponsorizzazioni di eventi così come l’organizzazione di attività di educazione finanziaria che nel 2017 hanno coinvolto 71 BCC per oltre 6.700 partecipanti, clienti e soci delle Banche stesse.


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Si11/05/2018Comunicato Stampa
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